

Ortigia è l'isola storica di Siracusa, Patrimonio UNESCO, collegata alla terraferma da tre ponti. Cuore della Siracusa greca fondata nel 734 a.C., concentra in 1 km² una stratificazione unica: tempio di Apollo, Duomo barocco costruito sul tempio di Atena, Fontana Aretusa con il papiro, Castello Maniace e vicoli medievali con palazzi nobiliari. Atmosfera magica al tramonto, ristoranti di pesce sul lungomare e il Mercato di Ortigia. Da esplorare a piedi senza fretta.

Il Teatro Greco di Siracusa è uno dei più grandi e meglio conservati del mondo antico, scavato nella roccia nel V secolo a.C. Capienza originaria di 15.000 spettatori, qui andarono in scena le prime di Eschilo. Dal 1914 ospita il Festival Internazionale del Teatro Classico INDA, con tragedie di Sofocle, Euripide ed Eschilo. Si trova nel Parco Archeologico della Neapolis insieme all'Orecchio di Dionisio, all'Anfiteatro Romano e alle Latomie del Paradiso.

Il Duomo di Siracusa è un capolavoro unico al mondo: cattedrale barocca costruita inglobando il Tempio greco di Atena del V secolo a.C. Le colonne doriche originali sono ancora visibili nelle pareti. La facciata barocca settecentesca di Andrea Palma è uno dei vertici del barocco siciliano. All'interno mosaici bizantini, opere rinascimentali e la Cappella di Santa Lucia, patrona di Siracusa. Si affaccia sulla scenografica Piazza Duomo in Ortigia, tra le più belle d'Italia.

L'Orecchio di Dionisio è una spettacolare grotta artificiale alta 23 metri scavata nella roccia calcarea delle Latomie del Paradiso, nel Parco Archeologico della Neapolis. Il nome fu coniato da Caravaggio nel 1608 per la forma a padiglione auricolare e per la leggenda che il tiranno Dionisio I vi imprigionasse oppositori per ascoltarne i sussurri grazie all'eccezionale acustica. Visitabile insieme al Teatro Greco e all'Anfiteatro Romano, è una delle attrazioni più fotografate di Siracusa.

La Fonte Aretusa è una sorgente naturale d'acqua dolce che sgorga sul lungomare di Ortigia a pochi metri dal mare salato, fenomeno geologico unico nel Mediterraneo. Secondo il mito ovidiano, la ninfa Aretusa fu trasformata in fonte da Artemide per sfuggire al fiume Alfeo. Specchio d'acqua circolare popolato da pesci, anatre e dall'unica colonia spontanea di papiri d'Europa, importati dagli Arabi. Luogo romantico al tramonto, citato anche da Cicerone, Virgilio e Pindaro.

Il Castello Maniace si erge sulla punta meridionale di Ortigia ed è uno dei massimi esempi di architettura militare federiciana. Costruito tra il 1232 e il 1240 per volere di Federico II di Svevia, prende il nome dal generale bizantino Giorgio Maniace. Pianta quadrata con quattro torri angolari e un imponente portale gotico. All'interno sale a volte ogivali e splendida vista sul mare aperto. Tappa imperdibile del tour di Ortigia, perfetto al tramonto per fotografie suggestive.